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Perché MicroBeeTech

Le api e gli altri impollinatori svolgono un ruolo decisivo negli ecosistemi e nell’agricoltura. La loro presenza sostiene la riproduzione di molte piante e contribuisce alla stabilità della biodiversità. Oggi però la salute delle colonie è messa alla prova da più fattori: condizioni ambientali, gestione del territorio e soprattutto la pressione di parassiti e patogeni che possono ridurre vitalità, forza della colonia e capacità di impollinazione.

MicroBeeTech nasce con un obiettivo chiaro: sviluppare strategie di controllo più sostenibili, riducendo la dipendenza da trattamenti chimici e favorendo soluzioni mirate e scientificamente validate, applicabili nella pratica apistica.

La sfida sanitaria: Varroa e Nosema

Il progetto concentra le attività di ricerca su due tra le avversità più rilevanti:

  • Varroa destructor, acaro parassita che indebolisce le api e favorisce problematiche secondarie;

  • Nosema ceranae, microsporidio in grado di compromettere lo stato fisiologico delle api e la funzionalità della colonia.

Affrontare questi bersagli con metodi selettivi e a minore impatto è una delle chiavi per aumentare la resilienza del settore.

Image by Damien TUPINIER

L’innovazione: RNA interference (RNAi) con dsRNA

Il cuore tecnologico di MicroBeeTech è l’uso della RNA interference (RNAi), un meccanismo biologico naturale che permette di ridurre l’espressione di geni specifici. In pratica, si impiegano molecole di dsRNA (RNA a doppio filamento) progettate per colpire in modo selettivo funzioni vitali del parassita o del patogeno, puntando a un’azione species-specifice potenzialmente più compatibile con un approccio “green”.

Rendere l’approccio più efficace e trasferibile

Per passare dalla ricerca alla reale applicazione, MicroBeeTech lavora su due snodi fondamentali:

1) Produzione di dsRNA mediante batteri
Uno dei limiti storici dell’approccio RNAi è la produzione: costi e disponibilità possono ostacolare l’adozione. Il progetto sviluppa e ottimizza protocolli per ottenere dsRNA sfruttando batteri come sistemi produttivi, così da migliorare scalabilità e sostenibilità economica.

2) Stabilità e biodisponibilità: carrier e formulazioni
Il dsRNA può degradarsi rapidamente e perdere efficacia. MicroBeeTech valuta e testa sistemi di veicolazione (carrier)— ad esempio soluzioni di tipo liposomiale — per proteggere le molecole e favorirne l’azione biologica, aumentando le probabilità di successo in condizioni reali.

Dal laboratorio all’apiario: prove controllate e validazione in campo

Il percorso sperimentale è strutturato per generare evidenze robuste e utili agli operatori:

  • selezione e validazione di target genetici per Varroa e Nosema;

  • messa a punto della produzione e delle formulazioni;

  • test in condizioni controllate (inclusi sistemi sperimentali come minihive);

  • sperimentazione in apiario per verificare l’efficacia sul carico parassitario e la tenuta operativa.

Accanto a questo, il progetto osserva il quadro più ampio in cui operano le api: sono previste attività di monitoraggio su impollinatori selvatici, con attenzione a parassiti e residui, per contribuire a una lettura integrata dello stato sanitario-ambientale.

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©2026 di MicroBeeTech

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